
Inchiostri - sfumature
Di quale sostanze sono composti gli inchiostri?
L'inchiostro moderno era già in uso prima di Cristo. Principalmente è constituito da liquidi che contengono ferro. Nel Medio Evo l'inchiostro comune era un inchiostro ferro-gallico. Quegli inchiostri invecchiavano e si asciugavano nella bottiglia molto rapidamente e non hanno perciò essere usati per le penne stilografiche. In seguito si ebbe la comparsa sul mercato di nuove tinture solubili in acqua che ebbero ulteriori sviluppi con le tinture sinteticamente solubili in acqua. L' inchiostro ferro-gallico diventò perciò sempre meno popolare. Il tipo d'inchiostro usato al giorno d'oggi, non è costituito da tinata pura.
Come mai cartucce nuove a volte risultano solo piene a metà?
Se la cartuccia risulta piena solo a metà vuol dire che si è in parte seccata. Questo può succedere se la cartuccia viene conservata oltre 2-3 anni. Dopo questo periodo l'acqua presente nell'inchiostro evapora.
Si possono mischiare inchiostri di diversi colori per crearne di nuovi?
Noi raccomandiamo sempre di non mescolare i differenti colori dell'inchiostro perché il colore ottenuto da un miscuglio potrebbe non essere resistente e sbiadire a causa dei diversi valori del pH dei vari inchiostri. Per questo motivo si consiglia di sciacquare la stilografica prima di effettuare un cambio di inchiosto.
Gli inchiostri nero o blu-nero sono resistenti all'acqua?
Di norma gli inchiostri stilografici non sono impermeabili. Ciò significa che non sono a prova di falsificazione su carta. L'inchiostro nero e il blu-nero sono molto permanenti. Questi inchiostri usati per file o documenti immagazzinati in posti protetti e asciutti possono essere letti anche dopo decenni.




