
Scelta del pennino
Il pennino è l'anima di una buona penna stilografica.
Il pennino dona alla calligrafia un carattere del tutto personale e fa in modo che la scrittura sia unica e singolare, per ognuno di noi. Quanto più prezioso è il materiale del pennino tanto più elaborato è il lavoro artigianale, quanto più morbida sarà la scrittura.
Il pennino – tratto da lamine d’oro selezionate, lavorato e inciso. Un lavoro di precisione, con la passione per i dettagli. Il pennino culmina con una punta arrotondata. E’ realizzata in iridio, un metallo che appartiene alla famiglia del platino. Saldata accuratamente al pennino, la punta viene smussata e collaudata con attenzione e cura.
Una finitura brillante. Piccole particelle di porcellana contribuiscono a levigare il pennino prima che sia lucidato con piccole sfere di rame.
Per completare il pennino sono necessarie diverse fasi di lavorazione oltre che uno sguardo attento all’unicità dei dettagli. Ogni singolo pennino in oro è collaudato a mano.
I pennini normali rendono più facile la scrittura, garantiscono una calligrafia più fluida sia per scrittori esperti che per calligrafi con meno esperienza. Le larghezze di pennino più piccole, come F o EF, garantiscono, inoltre, tratti variabili, regolando la pressione in fase di scrittura. Tuttavia per chi si appresta ad utilizzare la penna stilografica per la prima volta consigliamo di usare il pennino tratto medio.
I pennini tagliati sono più difficili da usare ma garantiscono una calligrafia decisamente più espressiva e permettono di ottenere tratti variabili.








